Continua la condivisione della SETTIMANA TEOLOGICA DIOCESANA:” Famiglia, giovani, Chiesa: esigenza di una alleanza educativa” I temi trattati da mons. Bonetti.

Pubblicato giorno 28 gennaio 2018 - In home page, in primo piano

SETTIMANA-TEOLOGICA

Continua la condivisione della SETTIMANA TEOLOGICA DIOCESANA:” Famiglia, giovani, Chiesa: esigenza di una alleanza educativa” I temi trattati da mons. Bonetti:
3.  I giovani chiamati a divenire coppia :uscire /vedere e chiamare(10.1.2018):
Ogni domenica i cristiani tengono viva la memoria di Gesù morto e risorto, incontrandolo nella celebrazione dell’Eucaristia. Nella fede della Chiesa molti bambini sono battezzati e proseguono il cammino dell’iniziazione cristiana. Questo, però, non equivale ancora a una scelta matura per una vita di fede. Per arrivarci è necessario un cammino, che passa a volte anche attraverso strade imprevedibili e lontane dai luoghi abituali delle comunità ecclesiali. Per questo, come ha ricordato Papa Francesco, «la pastorale vocazionale è imparare lo stile di Gesù, che passa nei luoghi della vita quotidiana, si ferma senza fretta e, guardando i fratelli con misericordia, li conduce all’incontro con Dio Padre» (Discorso ai partecipanti al Convegno di pastorale vocazionale, 21 ottobre 2016). Camminando con i giovani si edifica l’intera comunità cristiana. Proprio perché si tratta di interpellare la libertà dei giovani, occorre valorizzare la creatività di ogni comunità per costruire proposte capaci di intercettare l’originalità di ciascuno e assecondarne lo sviluppo. In molti casi si tratterà anche di imparare a dare spazio reale alla novità, senza soffocarla nel tentativo di incasellarla in schemi predefiniti: non può esserci una semina fruttuosa di vocazioni se restiamo semplicemente chiusi nel «comodo criterio pastorale del “si è sempre fatto così”», senza «essere audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità» (Evangelii gaudium, 33). Tre verbi, che nei Vangeli connotano il modo con cui Gesù incontra le persone del suo tempo, ci aiutano a strutturare questo stile pastorale: uscire, vedere, chiamare.
4. La comunità parrocchiale tutta responsabile del compito educativo e della trasmissione della fede(11.1.2018):La parrocchia – Chiesa che vive tra le case degli uomini – continua a essere il luogo fondamentale per la comunicazione del Vangelo e la formazione della coscienza credente; rappresenta nel territorio il riferimento immediato per l’educazione e la vita cristiana a un livello accessibile a tutti; favorisce lo scambio e il confronto tra le diverse generazioni; dialoga con le istituzioni locali e costruisce alleanze educative per servire l’uomo. 

Condividi su:   Facebook Twitter Google

Lascia un commento

  • (will not be published)