Esortazione Apostolica :”GAUDETE ET EXSULTATE “

Pubblicato giorno 22 aprile 2018 - In home page, in primo piano

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GAUDETE ET EXSULTATE

Lo scorso 9 aprile è stata pubblicata l’esortazione apostolica di Papa Francesco. Il titolo può apparire strano, perché si rivolge ai credenti e parla della santità nel mondo contemporaneo, definendo l’esperienza del battezzato come una spinta alla gioia. Il Papa afferma che per ricostruire la chiesa nel mondo contemporaneo è mettere al centro Dio e sottolinea “Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di una esistenza mediocre, annacquata, inconsistente” (GE 1). Il Papa non offre un discorso dettagliato sulla santità, ma richiamare la vocazione alla santità e incarnare questo stile di vita nel mondo di oggi, con tutte le sfide e le opportunità. Il documento è formato da cinque capitoli. 1. La chiamata alla santità, offerta consegnata per tutti e non temere questo itinerario che non toglie nulla, ma dona dignità e saggezza; 2. Due nemici nel cammino di santità: lo gnosticismo attuale cioè una fede chiusa, soggettiva, un fai da te; il pelagianesimo attuale cioè la volontà di costruire da se la propria vita senza nessun aiuto; 3. Alla luce del Maestro, le beatitudini a fondamento e regola di vita, come fedeltà a Gesù; 4. Caratteristiche della santità nel mondo attuale. Analizzando i rischi della cultura di oggi basata sull’individualismo e sulla falsa spiritualità creando una mentalità di mercato religioso e proponendo: umiltà, gioia, umorismo, capacità di osare puntando in alto e vita di comunione ecclesiale; 5. Combattimento, vigilanza e discernimento, un cammino fatto di lotta e vigilanza sapendo che la vittoria ha il suo vessillo nella croce. Il discernimento come dono da chiedere allo Spirito Santo per scegliere non in continuo mutamento, ma disporsi all’ascolto della Parola di Dio.

L’invito alla gioia pervade tutta l’esortazione di Papa Francesco (come tutti gli altri documenti: Evangelii gaudium, Laudato si’, Amoris laetitia) e percorre tutto il suo pensiero papale. La scelta della gioia è una esperienza di riposo in Dio che consola e ne consegue tutta l’esperienza della vita vissuta nella consolazione. La gioia che il Papa porta avanti nel suo invito alla chiesa è la santità intrecciata con la missione della chiesa nel nostro tempo. E’ la consegna della gioia evangelica come fonte della nostra forza a superamento delle nostre fragilità. A coronamento dell’esortazione il Papa volge lo sguardo a Maria “colei che trasaliva di gioia alla presenza di Dio, colei che conservava tutto nel suo cuore e che si è lasciata attraversare dalle spada. E’ la santa tra i santi, la più benedetta, colei che ci mostra la via della santità e ci accompagna… La Madre non ha bisogno di tante parole, non le serve che ci sforziamo troppo per spiegarle quello che ci succede. Basta sussurrare ancora e ancora: < Ave o Maria>”. (n°176)

 

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