La storia

La storiaAgli inizi di dicembre 1955 un manifesto di colore giallo veniva affisso sui muri della città. Si trattava della prima uscita pubblica del comitato costituitosi per raccogliere i fondi necessari all’acquisto del suolo.

Ne riportiamo il testo:
AVVISO SACRO
Appello al popolo di Ostuni pro erigenda chiesa dedicata ai Santi Medici COSIMO E DAMIANO.
Cittadini! l’antica aspirazione del popolo ostunese di avere un tempio dedicato ai SANTI MEDICI, quello che fu un sogno e poi un tentativo della grande anima di Mons. Luigi Mindelli è per diventare realtà.
Nel prossimo anno la nuova grandiosa Chiesa di metri 40 per 16 e opere annesse sorgeranno nel rione BARCO, lungo la nuova strada che congiungerà via Lecce con Corso Garibaldi.
Con il nuovo monumento di fede e di arte Ostuni diverrà meta di numerosi pellegrinaggi dai paesi vicini.
L’esecuzione dell’imponente complesso edilizio rivestirà inoltre una grande importanza di ordine sociale, perché darà per molto tempo lavoro e pane a tanti operai.
Per la costruzione al rustico il Ministero dei Lavori Pubblici ha già assegnato lire 25 milioni, lasciando alla generosità dei fedeli l’acquisto del suolo e tutte le opere di rifinitura.
Abbiamo già firmato il contratto del suolo: 3200 mq. di terreno per 5 milioni e trecento mila lire. Tra qualche mese verrà definitivamente chiuso il contratto e dobbiamo avere tutta la somma a disposizione.
La nuova Chiesa deve cantare a Dio e ai Santi Medici la fede e l’amore di tutti gli OSTUNESI.
Siate Generosi!
S. COSIMO E DAMIANO vogliono il vostro contributo per costruire la loro casa. Essi hanno buona memoria e non dimenticheranno la generosità dei loro devoti.

OSTUNI, 6 dicembre 1955
                                                              SAC. ANDREA MELPIGNANO

Il Comitato raccolse in poco tempo più di tre milioni, mentre per la restante cifra si ricorse alla generosità dei fedeli che risposero entusiasticamente agli appelli rivolti loro da don Andrea; un contributo fu dato anche dall’amministrazione comunale. Varie lettere furono indirizzate a personalità politiche, ma il più delle volte le richieste di sovvenzioni caddero nel vuoto.

COMITATO ESECUTIVO
Presidente: Sig. ELIGIO TANZARELLA
Comm. Giuseppe Allegretti; dott. Mario Zaccaria;
dott. Lorenzo Zurlo; prof. Mario Castiglione;
prof. Stefano Di Ceglie; sig. Giacomo Epifani; sig. Salvatore Farina;
sig. Angelo Sgura; sig. Raffaele Narracci;
sig. Alfredo Giovene; sig. Antonio Capitanio;
sig. Giuseppe Pannofino; sig. Benedetto Tanzariello;
sig. Gaetano Melpignano; sig. Domenico Colucci;
sig. Oronzo Epifani; sac. Italo Pignatelli; dott. Antonio Fedele;
rag. Antonio Santoro; prof. Silvestro Rosselli;
geom. Mario Caporale; sig. Alfredo Calamo;
sig. Domenico Francioso; sig. Antonio Laveneziana;
sig. Giovanni Parisi; sig. Aristide Gennari; sig. Donato Semerano;
sig. Onofrio Apruzzi; sig. Umberto Cellie;
sig. Luigi Nacci; sig. Cosimo De Giorgi; sig. Giuseppe
Francioso; sig. Domenico Pecere.

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