Ingresso statue SS. Medici

Ingresso statue SS. MediciMonsignor Livrani riportava in data 24 agosto 1961 su “Lo Scudo” la notizia dell’arrivo delle statue dei Santi Medici in Ostuni. Ne ripubblichiamo il pezzo.

L’INGRESSO SOLENNE IN OSTUNI DELLE
NUOVE STATUE DEI SANTI MEDICI
Come annunziammo, nello scorso numero, la sera del 29 luglio le Statue dei Santi Medici fecero il loro ingresso trionfale in Piazza della Libertà. Furono collocate su di un artistico carro realizzato da Mario Crescenzio, rappresentante una zattera rivestita di carta dorata al seguito di una barca che pareva navigare sulle onde del mare.
Preceduto e seguito da centinaia di macchine e di motocicli, da Brindisi a Ostuni, il viaggio fu un trionfo di fede e di devozione. A San Vito e a Carovigno folle di devoti si fecero trovare al passaggio con omaggi floreali. Commovente lo spettacolo che offriva la statale n. 16 ai bordi della quale gente convenuta dalle campagne viciniori attendeva il passaggio.
In Piazza della Libertà, gremitissima di ogni ordine di cittadini, Padre Timoteo, passionista, tenne un vibrante discorso di occasione in cui pose in rilievo le virtù taumaturgiche dei Santi Medici e la grande devozione di cui sono fatti segno. Chiuse la sua magnifica orazione invocando su Ostuni, su l’Italia tutta, la protezione dei Santi Taumaturgici. Dalla piazza le Statue vennero accompagnate, sempre processionalmente, alla loro sede. Le statue sono il prodotto genuino dell’arte del legno di Ortisei, opere dello scultore Ferdinando Perathoner. Sono ben scolpite dall’atteggiamento tra ieratico e marziale. Uno stile quindi improntato a classica purezza di lineamenti, dove dolcezza e grazia si fondono in un alone di leggiadria che commuove e conquista.
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Vogliamo alla fine ricordare che i mosaici della chiesa dei Santi Medici furono eseguiti dagli artisti S. Sgorlon (la retro facciata) su soggetto e cartoni del pittore Piero Posi e da I. Peresson (il presbiterio) .
A tutt’oggi tali mosaici sono i più grandi e maestosi esistenti in Puglia e furono i primi ad essere esposti nella nostra diocesi. Le artistiche vetrate istoriate furono realizzate dalla vetreria artistica Fratelli Bontempi di Brescia su bozzetti del sacerdote Gaetano Banfi della scuola Beato Angelico di Milano e dipinti dal pittore Emilio Cailoni di Brescia. Don Andrea è stato il primo parroco in diocesi a ricorrere a simili elementi ornamentali il cui motivo sarà successivamente ripreso da altri.
Festa dei Santi Medici 2015
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