Don Paolo Zofra

Il ParrocoDon Paolo Zofra è nato a Mesagne il 12.08.1974. Dopo aver frequentato l’Istituto Tecnico Nautico di Brindisi, ha intrapreso il cammino di preparazione al sacerdozio nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta (Ba). Ordinato prima Diacono il 23 settembre 2000 nella Cattedrale di Brindisi e poi Sacerdote il 23 giugno 2001 nella Chiesa Madre di Mesagne. Ha ricoperto l’incarico di Vicario parrocchiale della SS. Annunziata di Mesagne dal settembre 2001 ad agosto 2002, Docente di Religione nel Liceo Scientifico di San Vito e Vicario Parrocchiale della Basilica Santa Maria della Vittoria di San Vito dei Normanni fino al 31 agosto 2007.
Nominato il 13 settembre 2007 Parroco della Parrocchia Santuario SS. Cosma e Damiano in Ostuni fino al 6 agosto 2016.
INGRESSO DI DON PAOLO
NELLA COMUNITA’ PARROCCHIALE
13 settembre 2011
Discorso pronunciato al termine della Celebrazione Eucarista“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome,
io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20).
“E non sarà presente là dove si trova un popolo così
numeroso, unito dai vincoli della Carità?”
(Omelia di s. Giovanni Crisostomo).

Con queste parole di san Giovanni Crisostomo che leggevo questa mattina nell’Ufficio delle Letture mi appresto a iniziare con voi e per voi questo ministero di Parroco.
Grazie Eccellenza della stima dimostratami in questi sei anni di sacerdozio.
Grazie per aver pensato e scelto me alla guida di questa Comunità Parrocchiale dei Santi Medici in Ostuni. Una Comunità ben avviata, matura e capace di accogliere gli stimoli a riflettere per raggiungere la piena conoscenza di Cristo.
Grazie a te don Cosimo per questo ultra trentennale servizio alla comunità. Poggerò il mio servizio sulle fondamenta che ha costruito in questi anni, nella successione e in piena continuità.
Apriamoci alla novità e collaboriamo tutti per l’edificazione della Chiesa, espressione visibile dell’Amore di Dio.
In questo anno pastorale dedicato alle aggregazioni laicali, penso a quelle presenti in parrocchia, Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Rinnovamento nello Spirito, diventate sempre più con tutti i laici, corresponsabili della vita comunitaria.
Saluto i sacerdoti presenti, i seminaristi, le religiose.
Saluto la Comunità del Seminario Arcivescovile, con i suoi educatori e seminaristi.
Mi consentirete un saluto, carico di ringraziamenti, alla Comunità parrocchiale Santa Maria della Vittoria di San Vito dei Normanni, della quale sono stato Vicario parrocchiale in questi cinque anni passati, a tutte le comunità sanvitesi e in particolar modo ai giovani per il cammino interparrocchiale vissuto. Non è facile lasciarvi ma prima o poi doveva accadere. Ho imparato e ho costruito con voi lo stile della comunione e della fraternità, della collaborazione e del rispetto, scrutando menti e cuori per un discernimento comunitario.
Saluto il Sindaco di S. Vito, l’Avv. Antonello Trizza e gli amministratori comunali presenti. Vi dico grazie per la collaborazione e per il rapporto fraterno instauratoin questi anni.
Saluto il Sindaco di Ostuni. La presenza degli amministratori dice il servizio che la parrocchia svolge all’interno del territorio.
Apritevi cari parrocchiani dei Santi Medici al vostro nuovo Parroco. Un mesagnese forestiero in terra di Ostuni. Appena inizieranno e termineranno i lavori di ristrutturazione dei locali già esistenti della casa canonica abiterò qui con voi. Nel frattempo condividerò l’abitazione nella casa canonica della Madonna del Pozzo.
Concludendo con le parole di una omelia di San Giovanni Crisostomo, vi dico cara Comunità dei Santi Medici: “Voi siete i miei concittadini, i miei genitori, i miei fratelli, i miei figli, le mie membra, il mio corpo, la mia luce, più amabile della luce del giorno”.
Affido me e voi all’intercessione dei Santi Medici e della Madonna della Nova per un cammino nuovo, sereno e disponibile a fare la volontà di Dio.
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Il primo amore non si scorda mai.

Il saluto del parroco don Paolo dopo nove anni di parrocato.

Il primo amore non si scorda mai. Sono giunto in mezzo a voi nove anni fa, precisamente il 13 settembre 2007. Ora il Signore, tramite il Vescovo, mi chiama a svolgere la missione in un’altra realtà parrocchiale della diocesi, quella di San Lorenzo da Brindisi nel Quartiere Sant’Elia di Brindisi. Ho cercato di dare il massimo per voi, e allo stesso tempo da voi ho ricevuto tanto; non disperdete tutto quello che abbiamo, avete creato, ma state uniti per continuare col nuovo parroco che verrà. Nel mio cuore rimarrà sempre un posto per ciascuno di voi. Io qui ho iniziato la mia missione sacerdotale da parroco e, come si dice, il primo amore non si scorda mai. Vi chiedo perdono se a volte c’è stata qualche incomprensione, e vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera in questa nuova missione affidatami.

Carissimi fratelli e sorelle della Comunità dei Santi Medici, Associazioni, Gruppi Parrocchiali, operatori e collaboratori pastorali, siamo giunti al traguardo, alla corsa finale di questo cammino fatto insieme, io come Sacerdote e Pastore, voi come gregge del popolo di Dio a me affidato in questi nove  anni di permanenza con voi e per voi. Bisognerebbe fare una carrellata di ringraziamenti e di saluti a tutta questa Comunità che mi ha accolto in questi anni, ma sarebbe troppo lungo il discorso.

Come tutte le cose hanno un inizio e un proseguimento, questo momento è il momento di passare oltre, nelle doglie del parto e andare avanti per altre strade a servizio della Diocesi e della Chiesa.

L’emozione di lasciare le persone e le famiglie conosciute é tanta, come tanta é la gioia, la serenità d’animo, sentendomi amato da voi tutti, ma anche avverto inevitabilmente, nascondendola, la sofferenza interiore nel dover lasciare dopo nove anni questa Comunità per intraprendere, una nuova realtà pastorale, sapendo quello che si lascia, senza sapere quello a cui si va incontro, nell’avventura di una nuova esperienza, sperando che sia utile e buona per tutti. Tuttavia, siamo sempre pronti a tutto. Fiduciosi nella speranza evangelica. Come San Paolo Apostolo, che dice: ” La Speranza non delude, perché l’Amore di Cristo è stato riversato nei nostri cuori”. Poi, dice ancora: “Sono abituato a tutto, nelle prove, nelle sofferenze, negli stenti, nella prigionia, pur di annunziare Cristo morto e risorto”. Cristo è la nostra vita e il fine per cui vivere.

Auguro a voi di proseguire il cammino, ormai tracciato insieme e di portarlo avanti con il nuovo Parroco.

Vi esprimo il mio sincero Grazie e vi saluto fraternamente tenendovi presenti sempre nella mia mente e nel mio cuore con incessante preghiera.

I Santi Medici Cosma e Damiano ci aiutino a saper sopportare e saper soffrire per amore di Cristo e della Chiesa a beneficio dei fratelli sofferenti.

Cosi sia!

don Paolo Zofra, parroco

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