Suore Maestre di Santa Dorotea

Suore Maestre di S. DoroteaLe Suore Dorotee si trovano al Centro di Spiritualità per esplicita richiesta dell’Arcivescovo, sua Ecc. Settimio Todisco; richiesta fatta ai Superiori agli inizi dell’anno 1996, quando il Centro era ancora in fase di progettazione.
Nel dialogo intercorso tra la Superiora provinciale e l’Arcivescovo, si conviene di lasciare il servizio pastorale fino allora offerto alle tre comunità parrocchiali di Carovigno per aprirsi al nuovo legato alle finalità del Centro stesso.
Nel gennaio del 1998 la piccola comunità di Carovigno si trasferisce ad Ostuni, presso la sede dell’ex Episcopio, in attesa della completa ristrutturazione dello stabile che avrebbe dovuto diventare il Centro “Madonna della Nova”.
Il 15 giugno 2000 il Centro viene riconosciuto e denominato
con decreto vescovile: Centro Diocesano di spiritualità “Madonna della Nova”, mentre il trasferimento della comunità dall’Episcopio alla nuova sede avviene nel marzo del 2000.


FINALITÀ DEL CENTRO (da Statuto):
a. Coltivare la spiritualità dei cristiani: sacerdoti, religiosi, laici attraverso:
– corsi ed esperienze varie di spiritualità
– esercizi spirituali a sacerdoti, religiosi/e, laici
– ritiri, giornate di deserto e di preghiera
– scuola di preghiera.
b. Favorire la formazione cristiana permanente della comunità ecclesiale, particolarmente degli operatori pastorali…
– Convegni e corsi organizzati dall’Autorità ecclesiastica  per sacerdoti, religiosi/e, laici, dai Responsabili di movimenti, associazioni, gruppi di ispirazione cristiana
– weekend per coppie e gruppi.

LA COMUNITÁ DOROTEAAL CENTRO
Il servizio della Comunità è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi del Centro. In essi la comunità ritrova il nucleo essenziale della spiritualità e della missione che caratterizza l’Istituto delle Suore Dorotee (fondate dal sacerdote bergamasco Don Luca Passi nel 1838). Attraverso di essi la Comunità dà forma e colore all’impegno apostolico del “Va’ e correggi tuo fratello” (Mt 15,18) che il Fondatore ha fatto proprio
ed ha consegnato loro come dono da coltivare, custodire, diffondere.
Le Suore sono presenti nella Chiesa diocesana, quindi anche nel Centro, con uno stile di prossimità, di vicinanza e con il desiderio di offrire ai fratelli un rimando visibile allo ‘spirituale’.
Con modesti strumenti di mediazione, vivificati dalla fede, esprimono la vocazione educativa che si può definire così: UN CARISMA DI ANIMAZIONE DEL LAICATO IN ORDINE ALL’EDUCATIVO.

LE DOROTEEE E IL LAICATO
Si tratta del movimento dei Cooperatori dell’Opera di S. Dorotea, oggi, Associazione Cooperatori OSD con Statuto proprio.
La comunità custodisce l’eredità di don Luca tenendo lo sguardo rivolto agli adulti, in particolare a coloro che sono disponibili a maturare la vocazione di cooperatori dell’OSD e trasmette loro la passione per i giovani.

I COOPERATORI IN TERRA DI PUGLIA
Sua Eccellenza mons Settimio Todisco, venuto a conoscenza del Carisma delle Suore Dorotee scrisse: “Scintilla di simpatia scattò in me quando appresi che il carisma delle suore dorotee,
per volontà di don Luca Passi, è un ministero educativo-formativo, con l’attenzione speciale alla gioventù…”. Nell’ottica dell’OSD, le suore dorotee mandano in avanguardia i laici come
apostoli dei giovani, molti dei quali vivono profonde solitudini e il dramma del non senso. Le suore e i Cooperatori non possono dimenticare o trascurare la consegna di don Luca. Essa, infatti, li sollecita a: … non darti pace finché ci sarà una fanciulla che ha bisogno di te… citando a senso.
Le suore accompagnano i laici adulti con un fine preciso, quello di far maturare in essi una graduale adesione alla vocazione di cooperatori dell’OSD.
Al cooperatore è chiesto di testimoniare la fede, ma anche la storia, per trasmettere ai giovani una ricchezza di cui hanno diritto: la ricchezza delle radici.
Attingendo dalla loro esperienza, i cooperatori testimoniano ai giovani il “Prendersi cura” è il “Farsi compagni di viaggio”, nelle diverse forme di servizio e di presenza. I Cooperatori sono presenti e attivi anche in terra di Puglia: a Brindisi, a Carovigno, a San Michele. Seguono i percorsi formativi che annualmente vengono proposti attraverso l’animazione di una suora e partecipano alle iniziative che l’Associazione propone.

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