Comunione e Liberazione

Il movimento di Comunione e Liberazione, per sua natura, non si caratterizza nella forma parrocchiale, pur vivendo ed operando anche in parrocchia; qui, da noi, ha fisionomia cittadina.
All’inizio della nostra presenza in Ostuni abbiamo trovato accoglienza da don Aleo, nella parrocchia di S.Antonio; da oltre 30 anni poi, benevolmente accolti dal parroco don Cosimo Legrottaglie, che è divenuto anche nostro assistente spirituale, abbiamo la nostra sede nella parrocchia dei SS. Cosma e Damiano, dove oltre alle iniziative proprie del movimento collaboriamo, come possiamo, a livello parrocchiale.
Comunione e Liberazione, fondata da Mons. Luigi Giussani, s’ispira nella sua formazione e nel suo operare al carisma del suo fondatore; aldilà della vita sacramentale e degli impegni di culto, vede nella religiosità, frutto di una fede nutrita dall’incontro con Cristo, il senso di una vita impegnata dalla presenza di un ALTRO, in tutte le sue diverse sfaccettature di ordine personale e sociale: lavoro, divertimento, professione, politica, vita familiare, ecc.; a tal proposito basta osservare quanto si realizza nel meeting di Rimini con l’apertura al mondo, all’arte, alla storia, alla politica; tale apertura è sempre bellamente sintetizzata dalle diverse e sempre accattivanti tematiche annuali.
Questa sua natura di movimento aperto al mondo ed alla vita, le sue inevitabili scelte di campo, oltre al senso di unità che ci contraddistingue, ma che a taluni sembra chiusura in se stessi, diviene spesso sorgente di critiche e malumori nei nostri riguardi; un vescovo, in un ritiro nazionale, disse che ben si può attribuire la beatitudine evangelica: “beati quanto diranno male di voi ecc.”. Da questo pericolo non è stata immune la nostra presenza in parrocchia, presenza ben accolta ed apprezzata dal parroco e dalla parrocchia in genere, ma con riserve e malcontento di alcuni. Questo non ci ha impedito di svolgere la nostra vita come gruppo, sempre presente e vitale, e di collaborare nella misura possibile alle iniziative ed alla pastorale parrocchiale, soprattutto nell’ambito della catechesi, della carità e della liturgia, con la corale. La validità e vitalità del movimento e quindi del nostro gruppo la si evidenzia nella continuità della vita: chi ci segue da oltre 30 anni sa che tanti di noi sono i ragazzi di allora, sempre presenti nel movimento, ora padri o madri di famiglia, magari con due o tre figli, pronti a divenire ciellini doc.
La nostra vita si svolge in parrocchia con l’attenzione alle linee del vescovo e con la fedeltà alla formazione ed alle iniziative del movimento che ci impegnano a livello locale e nazionale. La formazione avviene attraverso incontri settimanali di scuola di comunità a livello di adulti e ragazzi, in continuità, senza interruzione estiva; impegnati poi in ritiri ed esercizi spirituali per adulti e giovani, anche a livello nazionale e con le vacanze estive in montagna ; il tutto nell’attenzione alla vita di grazia, con costante frequenza dei sacramenti, soprattutto dell’Eucaristia.
Sul piano della carità e collaborazione, anche internazionale, ogni anno siamo impegnati in momenti che, coinvolgono anche la parrocchia e la città, per l’AVSI (Associazione di Volontariato e Sostegno Internazionale), che sovvenziona progetti vari di assistenza nel mondo. Il nostro operare si sviluppa attraverso varie iniziative che chiamiamo: nel tempo di Natale: tende di Natale e tombolate natalizie, come anche l’organizzare: mostre, concerti, festa di Capodanno ecc…Intenso è poi il lavoro del Banco Alimentare che ci trova impegnati nell’assistenza a chi ha più bisogno: l’iniziativa si sviluppa anche a livello parrocchiale evidenziando le famiglie in necessità, e collaborando nell’apposita giornata della raccolta presso i diversi supermercati, insieme anche ad associazioni varie; il tutto ha un coordinamento a livello nazionale, il cui centro organizzativo di raccolta e smistamento ha per noi sede a Taranto. Da quattro anni, aderiamo, inoltre, al Banco Farmaceutico, un’iniziativa a livello nazionale che promuove la giornata della “raccolta del farmaco”. Grazie all’adesione dei farmacisti e all’impegno dei tanti volontari i farmaci raccolti ad Ostuni vengono donati alle case di riposo “Il Focolare” e “Il Pinto” e al villaggio SOS.
Rimaniamo sempre convinti di operare nella Chiesa per la dignità dell’uomo e la gloria di Dio.
MARIO ZURLO
All’inizio della nostra presenza in Ostuni abbiamo trovato accoglienza da don Aleo, nella parrocchia di S.Antonio; da oltre 30 anni poi, benevolmente accolti dal parroco don Cosimo Legrottaglie, che è divenuto anche nostro assistente spirituale, abbiamo la nostra sede nella parrocchia dei SS. Cosma e Damiano, dove oltre alle iniziative proprie del movimento collaboriamo, come possiamo, a livello parrocchiale.
Comunione e Liberazione, fondata da Mons. Luigi Giussani, s’ispira nella sua formazione e nel suo operare al carisma del suo fondatore; aldilà della vita sacramentale e degli impegni di culto, vede nella religiosità, frutto di una fede nutrita dall’incontro con Cristo, il senso di una vita impegnata dalla presenza di un ALTRO, in tutte le sue diverse sfaccettature di ordine personale e sociale: lavoro, divertimento, professione, politica, vita familiare, ecc.; a tal proposito basta osservare quanto si realizza nel meeting di Rimini con l’apertura al mondo, all’arte, alla storia, alla politica; tale apertura è sempre bellamente sintetizzata dalle diverse e sempre accattivanti tematiche annuali.
Questa sua natura di movimento aperto al mondo ed alla vita, le sue inevitabili scelte di campo, oltre al senso di unità che ci contraddistingue, ma che a taluni sembra chiusura in se stessi, diviene spesso sorgente di critiche e malumori nei nostri riguardi; un vescovo, in un ritiro nazionale, disse che ben si può attribuire la beatitudine evangelica: “beati quanto diranno male di voi ecc.”. Da questo pericolo non è stata immune la nostra presenza in parrocchia, presenza ben accolta ed apprezzata dal parroco e dalla parrocchia in genere, ma con riserve e malcontento di alcuni. Questo non ci ha impedito di svolgere la nostra vita come gruppo, sempre presente e vitale, e di collaborare nella misura possibile alle iniziative ed alla pastorale parrocchiale, soprattutto nell’ambito della catechesi, della carità e della liturgia, con la corale. La validità e vitalità del movimento e quindi del nostro gruppo la si evidenzia nella continuità della vita: chi ci segue da oltre 30 anni sa che tanti di noi sono i ragazzi di allora, sempre presenti nel movimento, ora padri o madri di famiglia, magari con due o tre figli, pronti a divenire ciellini doc.
La nostra vita si svolge in parrocchia con l’attenzione alle linee del vescovo e con la fedeltà alla formazione ed alle iniziative del movimento che ci impegnano a livello locale e nazionale. La formazione avviene attraverso incontri settimanali di scuola di comunità a livello di adulti e ragazzi, in continuità, senza interruzione estiva; impegnati poi in ritiri ed esercizi spirituali per adulti e giovani, anche a livello nazionale e con le vacanze estive in montagna ; il tutto nell’attenzione alla vita di grazia, con costante frequenza dei sacramenti, soprattutto dell’Eucaristia.
Sul piano della carità e collaborazione, anche internazionale, ogni anno siamo impegnati in momenti che, coinvolgono anche la parrocchia e la città, per l’AVSI (Associazione di Volontariato e Sostegno Internazionale), che sovvenziona progetti vari di assistenza nel mondo. Il nostro operare si sviluppa attraverso varie iniziative che chiamiamo: nel tempo di Natale: tende di Natale e tombolate natalizie, come anche l’organizzare: mostre, concerti, festa di Capodanno ecc…Intenso è poi il lavoro del Banco Alimentare che ci trova impegnati nell’assistenza a chi ha più bisogno: l’iniziativa si sviluppa anche a livello parrocchiale evidenziando le famiglie in necessità, e collaborando nell’apposita giornata della raccolta presso i diversi supermercati, insieme anche ad associazioni varie; il tutto ha un coordinamento a livello nazionale, il cui centro organizzativo di raccolta e smistamento ha per noi sede a Taranto. Da quattro anni, aderiamo, inoltre, al Banco Farmaceutico, un’iniziativa a livello nazionale che promuove la giornata della “raccolta del farmaco”. Grazie all’adesione dei farmacisti e all’impegno dei tanti volontari i farmaci raccolti ad Ostuni vengono donati alle case di riposo “Il Focolare” e “Il Pinto” e al villaggio SOS.
Rimaniamo sempre convinti di operare nella Chiesa per la dignità dell’uomo e la gloria di Dio.
MARIO ZURLO
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