VANGELO domenica 04 agosto 2019 Luca 12,13-21 LA RICCHEZZA DEL CIELO E I TESORI DELLA TERRA

Pubblicato giorno 4 agosto 2019 - In home page, in primo piano

VANGELO estate 04.08

Gesù nel suo pellegrinare verso Gerusalemme incontra un uomo che gli chiede di fare da giudice nella divisione dell’eredità con il fratello. Il Maestro sposta il suo rispondere dal giudizio all’insegnamento dai beni terreni alle ricchezze che durano nella eternità. Tutto questo lo racconta in parabola: un uomo ricco ammassa le ricchezze per l’oggi senza darsi pensiero per il futuro. La domanda conclusiva posta ai ragionamenti del possesso è: “Stolto questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà?”. La stoltezza appartiene a colui che rende che rende infruttuoso quanto possiede. E’ la vita ridotta a nulla rispetto alla vita piena e bella. La sapienza del discepolo e delle comunità cristiane dinanzi a questa pagina è fare tesoro del Vangelo, che arricchisce la vita dell’uomo nell’oggi e per  sempre. Il ragionamento umano, il calcolo nel trascorrere le giornate, per l’uomo della parabola,  sono chiusi nel tempo non hanno orizzonte e sono privi di relazioni, non hanno sguardo di cammino e sono meta; sono giorni oscuri e monotoni. Il possesso materiale annebbia l’orizzonte è goduto nel corto e fugace tempo. Il Vangelo proposto dal Maestro è incarnato nel tempo ed illumina i passi del passaggio terreno, moltiplicando con quanto abbiamo il cammino della fraternità e della solidarietà. Gesù con la ricchezza del Padre gli concede trascina quanti incontra e condivide il dono della sua vita. Così la vita non puzza di chiuso egoistico, ma è spazio solidale, respiro di ricchezza acquisita nella compagnia di ogni persona. Buona domenica.

don Giovanni Apollinare

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